Plantari e analisi del passo

Plantari Sensori-Motori

Funzioni Biomeccaniche Dinamiche del Piede su questi Plantari

  • Grande efficacia nella stimolazione sensoriale dei movimenti del corpo (biomeccanica) favorendo molto più equilibrio e coordinazione motoria.
  • Agisce su tutte le componenti negative o evolutive di sindromi dolorose nella deambulazione.
  • Mantiene attiva la psico motricità spontanea del corpo grazie al sistema di stimolazione sensoriale dei 4 punti base delle zone plantari dei piedi.
  • Controlla molti disturbi ed anomalie della deambulazione sia in età primaria che in età avanzata.
  • Stabilizzazione dei retropiedi , riassettando l’ ”aplombe” verticale dell’asse tibio tarsale con conseguente controllo della sindrome pronatoria o supinatoria dei retropiedi e relative situazioni di eversione o inversione dell’asse del passo.
  • Stabilizzazione dell’angolo di famice sui 160° / 165°. Questo angolo aumenta nelle deformità in eversione e diminuisce in quelle in inversione grazie all’interazione dei punti di stimolazione 1 e 2
  • Il punto di stimolazione n° 3 aiuta alla ricostruzione dell’arco trasverso dell’avampiede.
  • Riequilibria le forze che agiscono a livello capsulo/legamentoso , muscolo/tendinee conservandone le isometrie nel tempo.
  • Permettono di fissare nella memoria motoria i risultati acquisiti.
  • Prevengono la formazione della sindrome dell’alluce valgo o della retrazione tendinea delle dita tipicamente denominate “dita in griffe”.

  

  

Gli apparati osteoarticolare e muscolotendineo dei piedi sulle porzioni dell’ SNC (Sistema Nervoso Centrale) vengono modificati nelle loro funzioni dai 4 punti di stimolazione dei plantari sensor-motori.

Viene eseguita con 6 steps come specificato:

  • scanerizzazione delle immagini reali di piedi in ortostatismo   Video Tutorial  Clicca sul link >     https://youtu.be/cz-Rc562BPo
  • analisi della claudicanza dinamica

 

FREESTEP (pedana elettronica multipla) è il nostro strumento di misurazione computerizzata biomeccanica in supporto alla diagnosi concepito per l’ACP (Analisi Computerizzata delle Pressioni del Passo).

Consiste in una pedana multipla dotata di pressocettori, protetti da uno strato di gomma, del tipo Force Sensing Resistence. Esercitando una pressione, l’area di contatto tra il materiale semiconduttivo e gli elettrodi si incrementa e la resistenza diminuisce.

Le informazioni acquisite vengono trasmesse ad un elaboratore, che consente di :

  • visualizzare nei 5 colori spettografici della fisica applicata (blu – azzurro – verde -giallo – rosso, nel carico maggiore)
  • valutare
  • quantificare
  •  registrare  la distribuzione degli appoggi della superficie plantare durante l’ortostatismo bipodalico e le singole fasi del passo.

FREESTEP  rappresenta uno strumento di analisi, che integra strumenti più complessi, facilmente trasportabili anche in uno studio, un laboratorio ortopedico o in una palestra alla solita sede. La misurazione è immediata, i dati numerici e digitali sono visibili sul monitor a colori prima di poter essere stampati, la loro interpretazione è agevole e di stabilire di che tipo di piedi si tratta.

Consente la visualizzazione di dati fino a poco tempo fa impensabili.   In particolare l’ Esame ortostatico fornisce le seguenti informazioni:

  • zone isobariche, sede del baricentro corporeo e di quello relativo al piede destro e sinistro;
  • superficie plantare sotto carico di entrambi i piedi;
  • peso e percentuale di ripartizione destro/sinistro dello stesso;
  • immagine tridimensionale, che evidenzia i singoli picchi all’interno delle isobare.
  • rappresentazione cartesiana dei baricentri del corpo e dei piedi singoli
  • stabilometria, che evidenzia il percorso del baricentro mentre si effettua l’analisi (step 4)

Analisi dinamica singola impronta (step 2)

Elabora le stesse informazioni dell’esame statico mentre si memorizza l’impronta di movimento:

  • la superficie di appoggio (in cm”) rapportata alla superficie totale
  • dati relativi alle pressioni e alle forze durante le diverse fasi dello spostamento
  • la curva dei movimenti di pronazione e supinazione durante il passo
  • immagini tridimensionali che permettono di avere una migliore valutazione dei carichi
  • funzionale di Root
  • linea della velocità di spostamento dei baricentri

Analisi dinamica del passo continuo - fino a 6 o più impronte (step 3)

Elabora le stesse informazioni dell’analisi dinamica associata nello svolgimento dei passi:

  • Lunghezza dei semipassi e dei passi stessi
  • angolo di abduzione asse piede rispetto alla linea di andamento della camminata
  • velocità del passo in millisecondi
  • superficie e pressione media in grafici cartesiani

PODOSCANNER 2D (step 4)

Analisi scannerizzata delle impronte dei piedi con visione reale

Si tratta di un digitalizzatore 2D per la pianta dei piedi con misurazione al decimo di millimetro di tutte le misure dei piedi e del valgismo degli alluci. Il confronto nel tempo a cadenze semestrali, consente di valutare progressione o regressione degli indici misurati

  • lunghezza piede
  • ampiezza avampiede transmetatarsale ( a livello MF distale)
  • ampiezza tallone
  • gradi valgismo alluci
  • rientro cavità volta mediale
  • indice del piattismo volta longitudinale mediale
  • diametro delle ipercheratosi
  • identificazione delle MF (articolazioni metatarso falangee distali collassate)
  • ampiezza delle superfici di contatto a terra

Protocollo camminata L 5 FREE 4 ACT (step 5)

Analisi Free 4 act della deambulazione (claudicanza)
NOVITA’ ESCLUSIVA E RIVOLUZIONARIA

Free4Act è un nuovo e innovativo sistema di unità sensorizzate per utilizzo biomeccanico applicabili sul corpo e collegato Wi-Fi a un concentratore che può essere indossato e collegato direttamente al Personal  Computer.

Le unità base contengono un accelerometro triassiale e un sensore magnetico triassiale ed in versione evoluta un sensore giroscopico biassiale . Applicato in corrispondenza della L5 ( quinta vertebra lobare) determina su un grafico le accelerazioni ogni falcata esprimendone le differenze tra destro e sinistro.

Perchè il Free 4 Act?

Perchè se viene applicato un rialzo compensativo delle eterometrie segmenti arti inferiori, è possibile verificarne subito la funzionalità affettiva, se efficace o controindicata.

Anche qui si passa da valutazioni diagnostiche soggettive, a reali riscontri oggettivi determinati dalla lettura dei risultati grafici, che confermano o smentiscono la funzionalità di compensi degli arti inferiori durante la camminata, e non solo in statica.

Analisi computerizzata del passo e realizzazione CAM del plantare (step 6)

Plantari in fibra di carbonio

Viste dell’azione del plantare in fibra di carbonio sull’appoggio del piede

I passi costruttivi del plantare in fibra di carbonio

viene eseguita un’indagine computerizzata ACP del passo e delle pressioni del piede per verificare le funzionalità biomeccaniche dello stesso.

si rileva l’impronta dei piedi stessi, in statica, in schiume fenoliche, tenendo conto di eventuali macrocorrezioni durante la fase di appoggio

colato gesso liquido negli stampi viene prodotto il piede del paziente in gesso in laboratorio (calco positivo) ed eseguite le lavorazioni necessarie

scaldata la lamina di 3,3 mm a 250° di fibra di carbonio per 5 minuti, viene posizionata sul modello gessato, posti dentro una vasca sottovuoto, e fatto il vuoto si stampa la lamina fino alla completa aderenza della stessa sul calco

la prova sul paziente richiede la controverifica computerizzata delle pressioni con piede su plantare in calzatura